Breslavia in moto, la città che non tutti conoscono

Oggi vi parlerò di una delle mie tappe preferite in Polonia e vi guiderò alla scoperta di una città ancora poco nota alla maggior parte degli amanti dei viaggi in moto, ovvero, la città di Breslavia.
Partendo dall'italia, vi consiglio di dividere l'itinerario in almeno due tappe intermedie: prima di raggiungere la meravigliosa città degli gnomi; potreste, ad esempio, approfittare di due piccole soste per visitare la splendida Vienna e scoprire il fascino della medioevale Cracovia.
Come promesso vi racconto ora la mia esperienza a Breslavia, o meglio, a Wroclaw, come la chiamano i suoi abitanti. Breslavia é, secondo me, una città dal potenziale turistico sottovalutato; spesso viene visitata rapidamente, come tappa intermedia, durante viaggi più lunghi, in generale per arrivare nella città di Praga.
Questa città ha molto da offrire e vi consiglio di prendervi almeno due giorni di tempo per apprezzarne panorami e valenza artistica prima di rimettervi in sella alla vostra fedele amica.
La città è attraversata dal fiume Oder che con il suo corso crea 12 isolotti collegati tra loro da più di 100 ponticelli dai quali potrete osservare degli scorci dall'indiscussa bellezza; proprio per questa sua caratteristica conformazione, la capitale della Slesia, viene anche chiamata la Venezia polacca.
Il simbolo della città sono gli gnomi, che ritroverete un po' ovunque, nelle piazze e nelle strade; queste statuette nascono negli anni ottanta come simbolo del movimento di protesta Alternativa arancione, in opposizione al regime comunista e totalitario dell'epoca.
Gli attivisti decisero di opporsi e manifestare in maniera pacifica, facendo graffiti rappresentanti gli gnomi, in un primo tempo e, in seguito, posizionando in tantissimi luoghi pubblici vere e proprie opere d'arte, raffiguranti questi magici esserini.
Oggi i folletti continuano a spuntare dappertutto nella città, la caccia allo gnomo è un' attrazione e se lo desiderate l'ufficio del turismo vi darà una vera e propria mappa per partire alla ricerca dei minuscoli e simpatici abitanti della Breslavia sotterranea.
Se non vi ho ancora convinti, allora sappiate che nel 2016 Breslavia,è stata eletta capitale europea della cultura e nel 2018 miglior destinazione europea.

Andiamo a Wroclaw - Breslavia Portogallo

Strada -Nel mio viaggio sono partito da Villaco, questa partenza mi ha permesso di essere a Vienna per pranzo, Principalmente è tutta autostrada, ma attenzione le città che sono nella statale in direzione del confine polacco sono piene zeppe di autovelox.

Dove Dormire? - In Hotel o addirittura potete trovare un appartamento anche in città, con un po' di ricerca nei principali siti online. I prezzi sono relativamente bassi.

Cosa Mangiare? - Una zuppa, oppure i szaszlyk che sono una sorta di spiedini di maiale o pollo o i formaggi fritti.

Far tappa a Breslavia non costa molto; i prezzi sono sotto la media europea.
Per trascorrere 2 giorni in questa bellissima città ho speso circa 150 euro.
Ho dormito in un hotel 3 stelle, a 200 m, dalla centralissima piazza del mercato, in camera doppia per 56 euro con colazione inclusa.
Circa 20 euro sono da prevedere per gli ingressi a chiese e musei; per quanto riguarda i pasti per 10/15 euro a pasto (bevande incluse) potrete godervi la gustosa e sostanziosa cucina polonese, se poi cercate qualcosa di più economico troverete anche menù turistici tra i 5 ed i 10 euro.
I restanti 20 euro li ho usati per comprare qualche simpatico souvenir, incluso il simpatico gnomo che ora vive nel mio salone.

Consigli della ``Prima Volta``

La Birra costa poco, ma… – Vi ricordo che il tasso alcolemico tollerato per i motociclisti in Polonia é di 0,2 g/l contro i 0,5 g/l degli altri paesi europei; il che significa che anche una semplice birra può farvi risultare positivi ad un eventuale alcool test e causare il ritiro della patente oltre a multe molto salate, fate attenzione!

2. Autostrade – In Polonia come in Italia prendere l’autostrada si paga a Km, quindi dove possibile tentate di prendere le strade statali.

3. Kit Pronto Soccorso DIN 13167 – Ricordatevi di portare con voi il Kit di emergenza OMOLOGATO in moto, in Polonia è legge e deve essere sempre presente.

Cosa possiamo visitare di interessante?

Il primo giorno vi consiglio di andare direttamente a visitare la famosa piazza del mercato, seconda piazza polacca per estensione, dopo quella di Cracovia.
Qui troverete i primi gnomi e anche l'uffico per il turismo che potrà darvi molte interessanti informazioni; camminando verso ovest scorgete la piazza del sale, anticamente utilizzata per il commercio della preziosa spezia, è oggi un vivaio a cielo aperto aperto 365 giorni l'anno.
Nella piazza sorge il Municipio, edificio gotico di singolare bellezza, sormontato dalla torre dell'orologio; qui è possibile visitare il Museo di Arte borghese, se avete tempo tenetelo in considerazione.
A nord della piazza del mercato si erge la stupenda chiesa di Santa Elisabetta, distrutta più volte nel corso della storia, ospita numerosi dipinti ed è dotata di una torre campanaria alta 91 m.
L'ingresso al campanile costa 5 euro e avrete circa 300 scalini da salire prima di potervi godere il panorama della città dall'alto, ma fidatevi, ne vale la pena.
Per rifocillarmi mi sono diretto verso il mercato coperto di Breslavia,edificio che si trova a circa 5 minuti dalla cattedrale, e ospita un enorme mercato di frutta, verdura, formaggi, carni e non solo; qui si trovano diversi chioschi, ristoranti e sale da tè per tutte le tasche.
Dopo pranzo mi sono diretto sulla passeggiata della città vecchia che costeggia il fiume Oder e permette di ammirare l'isola della cattedrale dai gradoni che arrivano fino al fiume.
Sul far della sera ho raggiunto proprio la cattedrale, passando per l'omonimo ponte, illuminato dalle 103 lampade a gas, che ogni sera vengono accese manualmente da un paziente signore che prende il nome di lampionaio.
La cattedrale di San Giovanni è un capolavoro Gotico che dovete assolutamente vedere; sull'isola si trovano anche un grazioso giardino botanico e un museo gestito dall'arcidiocesi, che però non ho avuto il tempo di visitare. Il secondo giorno ho visitato il museo dell'università di Breslavia, rimanendone piacevolmente stupito per quantità e spessore delle opere d'arte.
A pochi minuti dal museo dell'università si trova il ponte più antico della città, il ponte di sabbia, che permette l'accesso all'isola di Nostra signora sulla sabbia sulla quale sorgono la cattedrale ortodossa, molto bella, che vi consiglio di visitare e la biblioteca dell'università.
Infine ho visitato la sala del centenario, diventata patrimonio UNESCO nel 2005; questo imponente edificio, costruito per celebrare i 100 anni dalla sconfitta di Napoleone a Lipsia, oggi é sede di mostre, concerti ed altri eventi culturali.
Ovviamente ci sono molti altri luoghi nella città che meritano di essere visti ma la mia vacanza volgeva al termine e quindi non ho potuto vederli tutti, prima di riprendere il mio viaggio.

Il Video Viaggio

La strada

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