Agnellotreffen è un raduno motociclistico del Nord Italia

Agnellotreffen è un raduno motociclistico del Nord italia, precisamente a Pontechianale in provincia di Cuneo, sui bordi di un bellissimo lago che visto il periodo troviamo ghiacciato. Quest’anno per la prima volta ne ho preso parte ed è stata un’esperienza bellissima, che ora vi racconterò!

Dopo un po’ di preparativi e scambio di consigli e pareri per affrontare al meglio gli imprevisti della neve e del freddo con altri motociclisti conosciuti per la prima volta on-line e raggruppati in un gruppo Whatsapp, siamo giunti al giorno la partenza. Venerdì 25 gennaio.

Appena sorto il sole sono partito alla volta dell’Agnellotreffen. Il primo con cui ho condiviso km è stato Luca: ci siamo incontrati al casello autostradale di Senigallia. Lui di km già ne aveva macinati, partendo giovedì sera da Bari. Dopo una fugace colazione in un bar ed il rifornimento, tra le occhiate indiscrete delle persone che con curiosità ci domandava dove fossimo diretti con quel freddo, siamo partiti. Prima tappa: Autogrill San Martino est di Parma dove ci aspettavano Matteo da Novellara, Dani e Federico da Firenze.

il punto di ritrovo con gli amici del travelbike

il punto di ritrovo con gli amici del travelbike

Dopo esserci riuniti tutti, siamo ripartiti verso la nostra meta comune. Nonostante avessimo passato gran parte del tempo nella noiosa autostrada, vedevamo davanti ai nostri occhi il paesaggio cambiare: ci stavamo sempre più avvicinando alle montagne. Campi innevati e fronde degli alberi in lontananza congelati: il bianco cominciava sempre di più a diventare il colore dominante del bordo della strada. Il viaggio in gruppo con la moto in inverno è sempre un’avventura, e tra freddo pungente e piccoli imprevisti autostradali siamo giunti alla fine di quella noiosa e lunga striscia d’asfalto.

Gli ultimi 10 km sono stati un misto di emozioni tra soddisfazione, freddo ed un misto di delusione nel trovar le strade pulite. Non nascondo che mi sarebbe piaciuto affrontare strade ghiacciate o innevate, ma tutto ciò che abbiamo trovato sono stati alcuni rimasugli sporchi sul ciglio delle strade. Un’auto gonfiabile con la scritto “Agnellotreffen” ci annunciava l’arrivo all’evento. Che emozione! Dopo aver svolto qualche piccola pratica burocratica, lo scambio dei gadget e le foto di rito ci siamo diretti alla zona dedicata all’accampamento, situata ai bordi del lago ghiacciato. Anche se poca e solo per qualche metro, la neve ci ha fatto divertire tra gomme che slittavano, scivolate e lente cadute, tra cui anche io. (Volevo ringraziare i ragazzi de “Il bar dell’elica” per avermi aiutato, tra una risata e l’altra a sollevare la moto).

Gli Amici del Travelbike all'agnello treffen

Gli Amici del Travelbike all’agnello treffen

Piantate le tende e sistemati, il sole cominciava a scendere. Era il momento giusto, da buoni boyscouts di accendere il fuoco per riscaldarci e iniziare a cucinare. L’atmosfera che si iniziava a respirare era unica: una pace dettata dall’ambiente circostante con un sottofondo di risate e racconti tra motociclisti. Eravamo tanti e tra questi ho avuto anche l’onore e la fortuna di incontrare “Motoretto”. Un ragazzo, Nicola, che con la sua moto elettrica era arrivato al raduno. provo grande ammirazione per queste tecnologie e perchè no, piccole grandi imprese.

La mia tenda sulla neve ed il lago ghiacciato

La mia tenda sulla neve ed il lago ghiacciato

Il venerdì sera nei raduni è sempre molto particolare forse perché la gente deve scaricare tutta la tensione della settimana lavorativa o forse perché tra una bistecca o della pasta col sugo di capriolo, si respirava odore di festa. Coricati per la notte, che è stata molto pungente con un forte vento e temperature che oscillavano tra meno 6 e meno 11, finalmente giunse l’alba con uno spettacolo a dir poco sorprendente con il sole che illuminava il lago ghiacciato ed il sabato che stava iniziando. Il sabato è stato il giorno clou dove l’evento si è riempito di motociclisti provenienti da ogni parte dell’Italia e soprattutto d’Europa, e al nostro gruppo si sono aggiunti Roberto con i suoi amici e Peppe. Il bello è proprio questo: la possibilità di incontrare amici lontani, conoscere motociclisti per sentito dire, scambiarsi idee, esperienze. Proprio come è successo a me, che ho avuto la possibilità di incontrare e conoscere dal vivo ragazzi come Bob Bob o Andrea K, ragazzi che mi hanno supportato a distanza durante il viaggio a Capo Nord. E poi si beve, si mangia, si chiacchera e ci si racconta. E nonostante il freddo torrido, a me il cuore si è scaldato.

Il lago ghiacciato a sinistra e le tende innevate a destra

Il lago ghiacciato a sinistra e le tende innevate a destra

Vorrei scrivere qualche riga anche su Pontechianale perché è un bellissimo paesino adatto ad ospitare questo tipo di evento con servizi, un minimarket a 50 m dal raduno, due bar nel centro del paese che si erano adoperati per preparare il pranzo a chi ne fosse sprovvisto. Un evento pensato e organizzato a regola d’arte. Alla sera il tendone fornito dall’organizzazione e il bar a bordo lago erano i punti di ritrovo con musica per chi voleva fare due balli ed allontanarsi dal falò. Giunti alla domenica mattina, dopo aver chiuso sacco a pelo, tenda e raccolto le proprie cose mi sono incamminato in direzione casa. 650 km non stop cercando di evitare la pioggia che mi stava inseguendo. Un raduno sicuramente da vivere almeno una volta, per respirare le tipicità e il calore in un periodo del tutto inaspettato.

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