L’itinerario per capo nord e gli strumenti di calcolo delle spese

Dopo lo “starter pack” della moto per affrontare qualsiasi viaggio in sicurezza, l’itinerario è la parte più importante!

Ma come lo prepariamo e che strumenti utilizziamo?

Innanzitutto scaricatevi questo file Excel che abbiamo messo a disposizione per tutti voi da questo link:

BOZZA SPESE VIAGGIO

se non riuscite a scaricarlo, cliccate con il tasto destro del mouse sopra il link e selezionate salva con nome.

Vedremo successivamente e passo passo l’utilizzo del file oppure andate direttamente alla sua spiegazione

Per prima cosa apriamo google maps, ed inseriamo l’itinerario base, cioè dal punto di partenza al punto di arrivo, e il ritorno.

tracciare l'itinerario in moto

tracciare l’itinerario in moto

Come potete vedere da Ancona a Capo Nord in Norvegia ed il ritorno, Google maps mi indica 91 Ore di viaggio e 8270Km indicandomi che il percorso prevede pedaggi, che è prevista una tratta in traghetto, che naturalmente il percorso attraversa più paesi ed infine che c’è anche un cambio di fuso orario!

Ma a noi il viaggio impostato da google maps non piace perché attraversa solamente statali e strade a scorrimento veloce senza indicare cosa c’è nel mezzo ed è proprio da qui che si creano le tappe:

PIANIFICAZIONE DELLE TAPPE

La pianificazione delle tappe in un viaggio low cost deve tener conto di 3 fattori fondamentali

Vediamo nel dettaglio:

In quante persone si viaggia?
La cosa più semplice è partire da solo, non si deve tener conto delle esigenze altrui, sei tu e la moto!

Ma quando si viaggia in due sulla stessa moto o con due differenti moto la questione cambia e di molto, sopratutto se si riesce a partire con un gruppo di persone, l’importante è avere feeling ed aiutarsi a vicenda. In un gruppo ci sarà sempre quello che avrà più problemi o romperà di più le scatole, se non si mantiene la calma si rischia di partire arrabbiati e finire peggio, rovinando un viaggio è naturale che più persone sono in viaggio e più esigenze scaturiscono quindi un viaggio di tre ore potrebbe diventare anche di sei ore!

Chilometri e tempi di viaggio, rifornimenti ed esigenze personali. 
Google Maps ci aiuta molto a calcolare le tappe, ma c’è da considerare che in buona parte dell’europa sono più ligi alle leggi stradali, quindi rispettano i limiti, 100km non si fanno in un ora a 100km/h!! e le autostrade a scorrimento veloce come abbiamo qui in italia, non sono presenti ovunque quindi dobbiamo guardare più che i chilometri percorsi, il tempo di marcia, fare 200km in norvegia può diventare un avventura di 5 ore! se consideriamo le pause e i rifornimenti arriviamo a 8 di viaggio che ci toglierebbero tempo per apprezzare la tappa intermedia.

Quindi dopo aver aver trovato la meta da punto A al punto B, se partiamo in più moto, dobbiamo considerare l’autonomia della moto che consuma di più per fare un rifornimento collettivo, e nel rifornimento, in base all’ora di partenza dobbiamo considerare anche le esigenze personali, esempio, se partiamo alle 10:00 della mattina dopo due ore sono le 12:00 e la pancia inizia a brontolare dalla fame, sfruttare l’orario del pranzo per fare rifornimento, le esigenze personali e pranzare riusciamo a recuperare del tempo prezioso e saremo meno stanchi sia psicologicamente che per visitare la tappa preposta, o anche per fare delle foto al panorama!

Alloggi e mete tra le tappe. 
Ritorniamo nel percorso iniziale, Ancona – Capo Nord non possiamo far tutta una tirata, sarebbe inumano, consideriamo che siamo in coppia, ed è la prima tappa, quindi siamo freschi ed energici, possiamo fare una bella mangiata di chilometri per due motivi: le strade italiane le conosciamo e conosciamo i tempi di percorrenza quindi potremmo tranquillamente prendere la noiosa autostrada andare verso il Brennero fare 625km e regalare 80€ in pedaggio.
Oppure,
Prendere un piccolo tratto di Autostrada, regalare 7€ di pedaggio, prendere una strada statale o super strada, vedere dei nuovi paesaggi, macinare meno chilometri (571), risparmiare benzina e quindi soldi, sia per una questione di consumi legati alla velocità di crociera che per i chilometri fatti, ma impiegarci un’ora in più

Voi cosa preferite? anche qui la questione è soggettiva, ma se organizziamo il viaggio low cost, i soldi risparmiati per autostrada li usiamo per la benzina e parte anche per l’alloggio notturno.

Per quanto riguarda la scelta dell’alloggio dobbiamo considerare diverse tipologie:

Vediamo nel dettaglio:

[button link=”www.booking.com”] Noi abbiamo usato il sito Booking.com con l’account registrato, dopo alcune prenotazioni e feedback lasciati si diventa degli utenti premium con degli sconti che vanno da pochi euro a anche decine di euro![/button]

Appartamenti o stanze con cucina e bagno, si trovano su booking, indifferentemente se in comune o privati è solo una questione economica, sono secondo me il miglior modo di viaggiare.
Fai spesa prima di partire o in un supermercato che si incontra per strada e con una decina di euro hai la cena/pranzo e colazione a portata di mano per dei giorni, in alcuni casi c’è anche la lavatrice e quindi si possono lavare gli indumenti sporchi.

Hotel o alberghi con prima colazione o senza, in alcuni casi siamo quasi costretti ad andare in un hotel per mancanza di case o per il costo eccessivo, ma con dei piccoli accorgimenti possiamo risparmiare molto!
Inanzi tutto il prezzo, con 15€ di hotel in due non aspettatevi di trovarvi in una camera di lusso, a Riga abbiamo trovato una stanza che avevamo paura di mettere in terra i piedi pur portando le ciabatte, quindi spulciate bene le immagini, leggete accuratamente i feedback e cercate l’Hotel/Albergo in un motore di ricerca o in altri siti per essere sicuri, a volte spendere 10€ in più vi fa dormire meglio alla notte, e dormire bene è fondamentale!
La colazione è importante, sopratutto se è a buffet, rifocillarsi bene alla mattina è fondamentale, potreste posticipare il pranzo o addirittura saltarlo risparmiando del tempo per la marcia, nessuno vi impedisce di prendere dal buffet due fette di pancarré con degli affettati o fettine di formaggio e portarvele via per il pranzo, sostanzialmente sono pagate.

AirBnB  il sito è airbnb.it ci è capitato in alcune città di dover scegliere un alloggio con AirBnB, la scelta più economica che c’era, sostanzialmente sono delle persone che vivono in delle case con dei letti o stanze in più e le mettono a disposizione, sono anche quasi obbligati dalla sottoscrizione del contratto sul sito a fornire del cibo base, solitamente ci sono dei post-it nel frigo o sui prodotti nei scaffali che indica quali sono le cose per i Guest e che si possono prendere. Anche qui c’è la possibilità di usufruire dei servizi igienici e dove indicato anche di lavatrice, in sostanza, paghi, ed è come se avessi l’appartamento in condivisione.
Personalmente ero molto scettico ad utilizzare AirBnB, siamo stati su 4 alloggi, in tre ci siamo trovati molto bene, abbiamo condiviso chiacchiere e risate, in uno eravamo in un ala staccata della casa, quindi come se fossimo soli.

Una pecca di AirBnB è che dopo aver scelto l’alloggio, fai una richiesta, e il proprietario può accettarti o rifiutarti, quindi se state organizzando le tappe giorno per giorno, ogni tanto controllate, altrimenti rischiate di rimanere al freddo perché finché non vi accetta non sapere l’indirizzo preciso.

CouchSurfing è da alcuni motoviaggiatori la scelta indiscussa, totalmente gratuita, il servizio più famoso al mondo, personalmente, io sono un pò asociale, ma c’è anche da dire che dopo 6 ore di moto può capitare che ho la famosa giornata “NO” e voglio solo dormire, quindi, questo sistema anche se sarebbe essenziale nel viaggio Low Cost l’ho evitato a priori. Il couchsurfing invece vi fa immergere nella cultura del posto condividendo “quasi obbligatoriamente” con chi vi ospita, qualcosa, essendo Italiani, è quasi indubbio che cucinerete per loro, ma se vi trovate a 6000km dal confine italiano la pasta che avranno o comprerete non sarò sicuramente come quella che si trova in Italia, rischiate di fare una figuraccia! ma può chiedervi qualsiasi cosa, dall’aiutarvi a falciare l’erba a lavare il cane! l’ottica del CouchSurfing non è il viaggiare gratis, ma come scritto sopra, uno strumento utile per chi ha del tempo e vuole conoscere la cultura del posto.

Tenda o Campeggio ho usato O e non E proprio per differenziare le due cose, perché nei campeggi si possono trovare i Bungalow che sono delle piccole case ma molte attrezzate, con cucina e bagno, quindi se si arriva in un campeggio, pur avendo la tenda, dando una guardata ai prezzi o alle esigenze di quel momento si può decidere.

La tenda è generalmente il metodo più economico per viaggiare, il fornelletto, un kit di pentole e qualcosa da cuocere  è indispensabile se su vuole viaggiare in tenda, i bagni e le docce solitamente ci sono ma dobbiamo prendere in considerazione alcune cose importanti:

Lo sbalzo termico della nazione o del luogo dove ci stiamo soffermando, può essere 25 gradi di giorno e 5 di notte,

Il meteo, richiudere una tenda mentre stà diluviando è scoraggiante psicologicamente, e partiresti tutto bagnato, la cosa peggiore per un motociclista.

Il vostro modo di dormire, si può dormire benissimo in tenda con il sacco a pelo ma anche malissimo, è una questione soggettiva, tua o dei tuoi amici, quindi occhio a non eccedere, la stanchezza in moto causa bruttissimo scherzi!

Il tempo per richiudere e sistemare tutti, sarà automatico, ma quell’ora per sistemare tutto è tempo perso.

Il periodo dell’anno, noi che siamo andati a capo nord con -15 gradi, la tenda, purtroppo, non ce la siamo portata dietro per ovvi motivi e quindi sei rilegato ad un periodo dell’anno ristretto, puoi andarci anche con -15 nessuno te lo impedisce ma ci riagganciamo al ragionamento scritto sopra “il vostro modo di dormire, ….”

Non è finita qui! NORVEGIA SVEZIA E FINLANDIA del nord è permesso campeggiare liberamente per legge, purché si rispetti 150 metri di distanza dalla abitazione più vicina, anche strada, non si calpesti piantagioni di ogni genere, si richiuda il cancello se lo attraversiamo, non si sporchi o rovini l’ambiente circostante e non si pernotti per più di 24 ore, in caso contrario, se ci troviamo in una proprietà privata, c’è da chiedere il permesso al proprietario del terreno, questo è il sunto base, per i dettagli visitate questo sito:

RICORDATE!

Più tempo si risparmia nei tempo morti, rifornire la moto, esigenze personali, pranzi, caricare le valige della moto e più tempo abbiamo per fermarci e visitare i paesaggi!

Approfondito il sistema di pernottamento, considerato l’occhio critico sui rifornimenti e le soste prepariamo il vero itinerario con il nostro foglio di “bozza spese” in excel

Le voci sono:

Voci di conteggio finale:

Vediamo nei dettagli le voci:
Tappa: il nome o il numero della tappa, serve per tenere in ordine, può essere suddivido in numeri o lettere e sotto suddiviso, esempio tappa 1, riga sottostante, tappa 1A che potrebbe essere un alternativa più vicina, o una sosta intermedia.

Giorno: Va inserito il giorno della partenza.

Partenza: Va inserita la città di partenza.

Arrivo: Va inserita la città di arrivo.

Km totali ecc. decimale: Apriamo google.maps, inseriamo da Alta, in norvegia a Pajala in Svezia, google maps ci da due opzioni, prendiamo ad esempio la piu breve, 5 ore e 4 minuti di viaggio e 392km totali, in questa voce andremo ad inserire i chilometri in eccesso a livello decimale, quindi 400km, questo sistema serve per calcolare in linea di massima eventuali strade sbagliate o deviazioni, considerando un calcolo di spesa in eccesso.

calcolo chilometri in eccesso - viaggiare low cost in moto

calcolo chilometri in eccesso – viaggiare low cost in moto

Ore Via.: Inseriremo le ore di viaggio, anche qui non inseriremo l’ora precisa riportata da google ma allargheremo fino al quarto d’ora, quindi da 5 ore e 04 a 5:15, a cosa serve? serve per dare un ora approssimativa, ma precisa, all’albergo o a chi ci ospiterà.

Prez. Benz.: si presume che già sapete in quali nazioni passerete, in questo sito http://it.globalpetrolprices.com/gasoline_prices/ sono riportati i prezzi della benzina di quasi tutte le principali nazioni in ordine crescente di prezzo, impostate il risultato in euro, di default vi da il prezzo a litro in dollari americani, scendete infondo alla lista, cercate la nazione che attraverserete con il prezzo più alto, se si va a capo nord, è quasi sicuramente la Norvegia, quindi inserite in ogni riga il prezzo riportato oggi era di 1,79€

scegliere la nazione con il prezzo piu alto della benzina

scegliere la nazione con il prezzo piu alto della benzina

Consiglio: Arrotondate in eccesso, 1,80, inseritelo per tutte le tappe, così facendo avvierete lo script calcolando i chilometri che dovrete percorrere con il costo della benzina nella tappa più costosa, potete mettere anche il prezzo preciso di ogni nazione. ma è sempre meglio calcolare con la peggiore delle ipotesi.

Consumo Medio: il consumo medio è un dato che è prettamente personale, attenzione, considerate il viaggio a moto carica o con Zavorrina al seguito, non siamo al bar a dire quale moto consuma meno, scrivete meno chilometri a litro, io ho constatato che a pieno carico e con zavorrina ero su una media di 20/23, in autostrada a 110/km arrivo a 18, ma ho inserito 16 che il consumo medio superati i 130km/h

Spesa benzina totale: E’ un dato automatico che viene riportato con un semplice conteggio tra i chilometri totali, il consumo medio, ed il prezzo della benzina.

Pedaggi: Indicare la spesa complessiva da affrontare in quella tappa; pedaggi o vignette, in assenza, lasciare vuoto.

Pedaggi 2/Fittizi: Indicare una spesa fittizia o supplementare da affrontare quel giorno in quella tappa, pedaggi o vignette in assenza, lasciare vuoto.

Trag/Nav/Tren: Indicare la spesa per Traghetti, Navi, Treni, o mezzi di trasposto per spostare la moto e i moto-viaggiatori da un punto all’altro.

Alloggio PeP.: In Questa voce va inserito il prezzo, definitivo o provvisorio per il pernottamento di tutte le persone o se il viaggio è programmato per gruppi di viaggiatori, per la propria spesa da affrontare.

Alloggi Extra: nulla di particolare, c’è da indicare gli extra quale colazione, cena, cucina, o altro, l’inserimento non implica il conteggio delle spese.

Nome Alloggio: Inserire il nome dell’alloggio, indirizzo ed eventuali numeri di telefono, serve per quando stamperete questo foglio, cellulari, smartphone, tablet o computer sono strumenti elettronici e senza carica non funzionano! un foglio di carta, fà sempre comodo!

Totale Giornaliero: è la spesa, impostata in eccesso, che affronteremo giornalmente una volta che inseriremo tutti i dati nelle celle attive.

Tot. Pegaggi / traghetti: E’ il totale automatico delle voci Pedaggi + Pedaggi2/Fittizi + + Trag/Nav/Tren

Tot. alberghi: E’ il totale della spesa per i pernottamenti tra una tappa e l’altra.

Totalone: il totalone è il totale complessivo delle singole tappe, la spesa calcolata in eccesso tra tutte le voci.

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